logosito STAGIONE 1996 - 1997



CAMPIONATO
logosito



ROMA - SAMPDORIA

III GIORNATA
21 Settembre 1996 Ore 20.30



Stadio Olimpico di Roma

Stadio Olimpico di Roma
Spettatori presenti: 59.059



romacalcio
ROMA
1 - 4

Unione Calcio Sampdoria
SAMPDORIA



Sterchele 6, Annoni 6, Trotta 5, Aldair 6, Lanna 5, Tommasi 5 (70' Dahlin 5,5), Statuto 7 (62' Moriero Sv, 78' Di Biagio Sv), Thern 6,5, Carboni 6,5, Balbo 6,5, Fonseca 5,5

All.: Bianchi
54' Balbo
64' Aldair (aut.)
73' Montella
88' Mancini
90' Montella

Arbitro: Messina
Ferron 6, Balleri 6, Mannini 6,5, Mihajlovic 6,5, Evani 6, Karembu 6,5, Veron 6 (54' Montella 8), Laigle Sv (15' Franceschetti 6), Mancini 8, Iacopino 5,5, Carparelli 6 (59' Invernizzi 6)

All.: Eriksson
A disposizione:
Di Magno, Grossi, Bernardini, Berretta
Note:
Ammoniti: Carboni, Annoni, Balleri, Iacopino, Ferron
Angoli: 4-3 per la Sampdoria
A disposizione:
Sereni, Dieng, Sacchetti, Zanini



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bologna 1 - 2 Milan
Inter 7
Cagliari 1 - 2 Udinese
Juventus 7
Fiorentina 2 - 0 Verona
Parma 7
Inter 1 - 1 Lazio
Bologna 6
Napoli 1 - 1 Piacenza
Milan 6
Parma 3 - 2 Reggiana
Roma 6
Perugia 1 - 2 Juventus
Sampdoria 6
Roma 1 - 4 Sampdoria
Udinese 6
Vicenza 4 - 1 Atalanta
Vicenza 6




Fiorentina 4




Napoli 4




Cagliari 3




Perugia 3




Piacenza 2




Atalanta 1




Lazio 1




Reggiana 1




Verona 0



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
ROMA, CHE MALE! Balbo segna, Fonseca sbaglia, la Roma viene travolta.

II pagina:
Una serata da dimenticare per i giallorossi, una serata indimenticabile per i doriani.
ROMA, UN INCREDIBILE TONFO. In vantaggio (Balbo), non chiude, è punita severamente.
Fonseca fallisce il facile raddoppio. Pari fortunoso della Samp (autorete di Aldair), poi Montella-show: doppietta che manda in tilt i giallorossi. In gol anche Mancini.

III pagina:
Tradito dalla generosità, il difensore si accusa ed è preoccupato in vista di Mosca.
E ANNONI NON SI DÀ PACE. Ho voluto fare l’attaccante e due gol sono arrivati dalla mia parte”.

IV pagina:
Il tecnico si difende: “Non si diventa grandi in soli due mesi. I cambi? Volevo vincere…”
BIANCHI: NON BOCCIO LA ROMA. Ma Sensi è deluso: “Squadra sbilanciata. Scudetto? Non scherziamo”.
La Curva Sud
La Curva Sud

Immagini della gara
Immagini della gara

Immagini della gara
Immagini della gara

Immagini della gara
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Immagini della gara
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Corriere della Sera

L'Unità



La Partita

Dopo tre vittorie consecutive, compresa la partita di andata di Coppa Uefa, che sembravano ormai aver consacrato la Roma come una delle squadre che di diritto tornava alla ribalta per la conquista dello scudetto, i giallorossi incappano nella prima sconfitta stagionale proprio in casa contro una squadra che le è nettamente inferiore sotto il profilo tecnico e che quest'anno si è rifondata completamente.
Il punteggio, a dir la verità, è molto bugiardo. Non che la Roma meritasse la vittoria, anche se poi il pallino del gioco lo ha sempre tenuto lei come era giusto che fosse d'altronde, ma se leggessimo solo il risultato senza aver visto la partita ci faremmo un'idea totalmente sbagliata di come sono andate le sorti della gara.
I giallorossi, come detto, dominano in lungo e in largo per gran parte della gara creando anche svariate azioni da gol prima per passare in vantaggio e poi per chiudere la partita, ma il pallone non ne voleva sapere di entrare anche per la luna storta di Daniel Fonseca che contro la Sampdoria ha fallito come minimo due-tre palle gol limpidissime, dove bastava solamente spingere la palla in rete. Il calcio a volte è strano, e così dopo che sui colpi più difficili la squadra capitolina non è riuscita a segnare, ci è riuscita grazie ad un rimpallo fortunato di Statuto che ha messo in movimento Balbo solo davanti a Ferron.
Sull'1-0 ancora Fonseca falliva alcune occasioni e la Sampdoria pareggiava grazie ad uno scontro involontario tra Aldair e Annoni dopo che però si era persa banalmente palla a centrocampo. Ancora i blucerchiati approfittavano del momento di sbandamento della difesa romanista e raddoppiavano di lì a poco con Montella servito da uno strepitoso Mancini. A questo punto la Roma non è più in grado di reggere il confronto soprattutto sotto il profilo mentale e i giocatori in campo si fanno trasportare dagli avversari come una nave alla deriva si lascia trasportare dal mare in tempesta.
Mancini si mette ancora in mostra segnando con un colpo di classe il terzo gol e servendo nel finale la palla al liberissimo Montella per l'ultimo gol dell'incontro.
Personalmente non mi è piaciuto solo il fatto che dopo il gol del raddoppio blucerchiato i giocatori della Roma non sono riusciti più a venire a capo della partita perdendosi in un bicchier d'acqua, perché il centrocampo sampdoriano non è che poi sia tutta questa forza.