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STAGIONE
1995 - 1996 CAMPIONATO |
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Stadio Delle Alpi
![]() Spettatori presenti: 43.318
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![]() JUVENTUS
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0 - 2
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![]() ROMA
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Peruzzi
5,5, Carrera 5,5, Tacchinardi 5, Ferrara 6, Torricelli 6 (57' Lombardo
5), Di Livio 6 (67' Padovano Sv), Sousa 5, Deschamps 5,5, Jugovic 5
(71' Conte A. Sv), Vialli 5,5, Ravanelli 4,5 All.: Lippi |
Arbitro: Collina
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Cervone
6,5, Aldair 7, Petruzzi 7,5, Lanna 6,5, Cappioli 7, Statuto 7 (85'
Moriero Sv), Di Biagio 6,5 (74' Annoni Sv), Thern 7, Carboni 7, Balbo 7
(90' Totti Sv), Fonseca 6 All.: Mazzone |
A disposizione: Rampulla, Vierchowod |
Note: Espulso: 54' Lanna per doppia ammonzione Ammoniti: Fonseca, Carboni, Thern, Balbo, Petruzzi Angoli: 5-1 per la Juventus |
A disposizione: Sterchele, Scarchilli |
I RISULTATI
DI GIORNATA
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CLASSIFICA
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Cremonese | 1 - 1 | Torino |
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Milan | 30 |
Fiorentina | 2 - 2 | Milan |
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Fiorentina | 29 |
Inter | 4 - 0 | Cagliari |
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Parma | 27 |
Juventus | 0 - 2 | Roma |
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Lazio | 25 |
Lazio | 5 - 1 | Atalanta |
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Juventus | 24 |
Padova | 1 - 1 | Piacenza |
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Roma | 24 |
Parma | 0 - 1 | Vicenza |
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Atalanta | 22 |
Sampdoria | 2 - 2 | Napoli |
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Inter | 21 |
Udinese | 1 - 2 | Bari |
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Sampdoria | 21 |
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Cagliari | 20 |
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Napoli | 20 |
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Vicenza | 20 |
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Udinese | 19 |
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Piacenza | 16 |
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Torino | 15 |
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Bari | 12 |
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Cremonese | 10 |
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Padova | 9 |
Una partita di grande intensità, con poche occasioni da una parte e dall'altra, ma non con poco spettacolo.
Forse la juve non meritava una sconfitta così pesante, ma la squadra capitolina non ha rubato assolutamente nulla, giocando per più di mezz'ora in dieci uomini per l'espulsione di Lanna per doppia ammonizione.
Finalmente una prestazione ad alti livelli di Di Biagio, tornato in questa partita alla forma che lo aveva contraddistinto nel Foggia, e grande prestazione di tutta la squadra che pian piano si sta rivelando in tutta la sua forza, forza che per troppo tempo è mancata ad inizio stagione.
Da lodare ancora una volta gli splendidi tifosi della lupa arrivati in gran numero anche qui a Torino sperando in un colpaccio che alla fine si è rivelato tale.
Al 4' la Roma subito pericolosa con Fonseca che, entrato in area, viene toccato da dietro da Torricelli ma per Collina (ottimo arbitro dimostratosi anche oggi) lascia correre.
Come già detto non ci sono state molte opportunità per passare in vantaggio ed infatti bisogna attendere fino alla mezz'ora per vedere la prima occasione bianconera con Vialli che dalla sinistra fa partire un cross rasoterra su cui però interviene quel tanto che basta Carboni per mettere fuori tempo Di Livio.
Sette minuti più tardi è la Roma ad avvicinarsi moltissimo al gol con Cappioli: su un cross respinto male da Torricelli il nostro calcia al volo ma il suo tiro va a sbattere proprio contro il giocatore juventino frappostosi tra lui e la porta. Comunque di lì a poco i giallorossi raggiungono il gol: è il 44', tutti aspettano il fischio di Collina del termine della prima frazione di gioco, Cervone rinvia con i piedi oltre il centrocampo, Di biagio si impossessa del pallone e corre, incredibilmente lasciato solo, verso la porta, dal limite fa partire un tiro di rara potenza su cui Peruzzi fa quel che può, cioè poco e Balbo, in fuorigioco passivo al momento del tiro di Di Biagio ma attivissimo sulla respinta del portiere, insacca a porta completamente spalancata.
La Juventus sembra frastornata e neanche la pausa tra il primo e il secondo tempo riesce a farla riprendere: al 3' della ripresa azione tutta di prima Carboni-Balbo-Fonseca, ma il tentativo dell'uruguaiano finisce sopra la traversa.
Poco prima del quarto d'ora la Roma rimane in dieci perché su un lancio lungo della difesa bianconera Lanna si fa pescare in un fallo da dietro su Vialli e Collina non può far altro che ammonire per la seconda volta il giallorosso e quindi espellerlo dal campo.
Ma la Roma oggi era troppo superiore per farsi condizionare da qualsiasi evento sfavorevole e infatti in dieci riesce anche a raddoppiare: Petruzzi lancia Cappioli sulla fascia destra, da questi cross al centro per l'accorrente Balbo che viene anticipato da Ferrara, ma vede ugualmente andare il pallone in rete perché il tocco con la punta del difensore bianconero mette fuori causa anche il proprio portiere.
La Juventus reagisce solo con l'orgoglio e tutto quello che riesce a creare è un'opportunità con Ravanelli, ma Cervone lo umilia coprendo alla grande lo specchio della porta non facendolo ragionare.
Collina fischia la fine de noi tifosi giallorossi passeremo sicuramente un Natale felice.